INDIEgestione


The Hives & Cindy Lauper
Novembre 27, 2008, 1:31 am
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ed ecco A Christmas Duel collaborazione già precedentemente annunciata disponibile in download gratuito dal 28 al 30 novembre su www.thehivesbroadcastingservice.com 



Kaiser Chiefs
Novembre 27, 2008, 1:25 am
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Dopo il primo singolo Never Miss A Beat del deludente Off with their heads ecco Good days bad days,

secondo estratto che a mio parere non fa altro che incidere sullo stato di flop dell’ultima release.



THE BLACK KEYS + OKKERVIL RIVER @ MAGAZZINI GENERALI – MILANO
Novembre 21, 2008, 11:39 pm
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The Black Keys live @ Magazzini Generali - Milano

The Black Keys live @ Magazzini Generali - Milano

The Black Keys in Italia?

E’ da almeno un anno e mezzo che aspettavo questo concerto.
Finalmente eccoci.
E’ un freddo mercoledi di novembre, il calendario si esprime con un 19.
Sono le 20.30 e i cancelli dei Magazzini Generali di Milano si aprono.
Si respira da un subito aria d’oltreoceano; eh si, perchè di li a poco si sarebbero esibiti sul palco non una ma ben due band di spicco del nuovo panorama rock americano, sto parlando di Okkervil River e The Black Keys.
Alle 21, come preannunciato, si inizia.
Okkervil River sul palco.

Il sestetto Texano si presenta ben compatto e sfacciato prendendosi il responso più che positivo del pubblico. Le canzoni, ricette ad alto contenuto di folk e country con quel pizzico di schematismo pop e perchè no, anche brit pop, ci trasportano con un dolce dondolio nelle pianure Texane e si susseguono con voracità e magnetismo: non ci si perde in chiacchere, si suona e si ringrazia il pubblico; ho apprezzato, non poco, questo modo d’essere, oggi sempre più di nicchia, soprattutto a certi livelli.
Finito il loro set di circa tre quarti d’ora, la band esce dallo stage ma per poco… eccoli rispuntare…
Bis? No, li strumenti li smontano loro.
Ammiro lodevolmente questo spirito umile da far invidia a molti “artisti” Italiani.
Il tempo di smontare il tutto, spostare il palchetto della batteria di Patrick in prima fila, montare l’ampli e la pedaliera di Dan ed ecco che arrivano i The Black Keys.

Eccoli spuntare, il pubblico li accoglie con un tripudio che a breve sarebbe stato ripagato ottimamente dai due.
Eh si, sul palco sono solo in due ma l’energia che trasmettono fa invidia a molti.
Dan con i suoi fraseggi psycho/blues sembra uscito direttamente dalla psichedelia anni ‘70 ma non è assolutamente da meno Patrick, alla batteria, con il suo stile grezzo e violento affascina il pubblico che vede crollare aste e piatti dal palchetto con i backliner pronti a sistemare e a prevenire ciò. Non a caso Dan era solito ripetere al microfono “Respect for Patrick”.
I pezzi si susseguono con uno stile violento quanto unico e di conseguenza ammaliante che trascina il pubblico, sempre più caldo (intanto alcuni, fans degli Okkervil River, abbandonavano le prime file causa pogo, lasciando a spazio, a chi come, doveva dare sfogo ai propri istinti).
E’ arrivato il momento di “Strange Times” singolo trascinante dell’ultimo album “Attack & Release” ma c’è qualcosa che non va…la chitarra di Dan non ne vuole sapere di suonare quindi Patrick ne approfitta per un assolo di batteria.
Si riparte, ecco “Strange Times”, ora è tutto ok, uno dei pezzi più aggressivi e d’impatto del concerto (intanto il pubblico si domanda dubbioso “ma sono davvero in due?”).

E cosi tra l’affascinante e intrigante mondo della psichedelia e lo stupore del pubblico si arriva al capolinea, “I Got Mine” è l’ultimo pezzo del concerto, i backliner erano già pronti a smontare ma il pubblico era più caldo che mai e quindi rieccoli per un bis.
Ora il concerto è finito davvero ma le emozioni fortunatamente rimangono.

Scaletta degli Okkervil River

‘Plus Ones’
‘Hand To Take Hold Of The Scene’
‘Black’
‘The Talent Tonight’
‘Girl In A Port’
‘John Allen Smith Sails’
‘Pop Lie’
‘Lost Coastlines’
‘Our Life Is Not A Movie Or Maybe’
‘For Real’
‘Unless It’s Kicks’

Scaletta dei The Black Keys

‘Thick Freakness’
‘Set You Free’
‘Same Old Thing’
‘Girl Is On My Mind’
‘10 A.M. Automatic’
‘Stack Shot Billy’
‘Busted’
‘Everywhere I Go’
‘Strange Times’
‘Your Touch’
‘The Breaks’
‘No Trust’
‘I’m Glad’ (cover Captain Beefheart)
‘Have Love Will Travel’
‘I Got Mine’

‘Psychotic Girl’
‘Till I Get My Way’

Xunah



The Fratellis
Novembre 21, 2008, 1:19 pm
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La band scozzese ha fatto sapere che il prossimo mese rilascerà “il singolo natalizio più depresso di sempre”. La song in questione A Heady Tales, estratta dall’ultimo album Here We Stand, sarà disponibile dal 22 dicembre.

John Fratelli, cantante del gruppo, ha detto in proposito “la canzone ha una melodia molto natalizia e il testo suona più depresso che mai. Non era nostra intenzione scrivere un pezzo natalizio, più che altro parlare delle persone che purtroppo passano, passeranno  o hanno passato il Natale in solitudine”.

Quest’uscita della band farà sicuramente concorrenza ai concittadini Glassvegas che rilasceranno A Snowflake Fell (And It Felt Like A Kiss) il 1 Dicembre come album “downloadabile”.



Klaxons
Novembre 21, 2008, 1:06 pm
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La band londinese ha dichiarato che le registrazioni per il seguito di Myths Of The Near Future saranno ultimate prima di Natale e il disco sarà pronto per i primi del 2009.

L’album conterrà le canzoni Moonhead e Valley Of The Calm Trees e sarà prodotto da James Ford come per la prima release.

La band ha comunicato che dopo l’uscita del nuovo full lenght cercherà di partecipare a più festival possibili.



intervista Electric Diorama
Novembre 20, 2008, 8:33 pm
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electric diorama Un’anno dall’uscita di Lifemale, a gennaio verrà ripubblicato l’album con il singolo I Did As per esportarlo negli USA, abbiamo intervistato Helio, bassista degli Electric Diorama.

Ciao, cominciamo con una prima domanda semplice. Perchè vi chiamate Electric Diorama?

Hahaha! allora, in realtà il nome è stato dato prima che sapessimo realmente cosa sarebbero diventati i TED, e mi è venuto in mente mentre guardavo “Gilmore Girls”. C’era una puntata sui diorami in un museo di storia naturale e mi è piaciuto questo nome

Lifemale; com’è nato? ma soprattutto, la copertina. L’avete progettata voi? Come mai avete optato per un’immagine così intrigante?

Lifemale è nato dal fatto che sia io che Katoo (Francesco Catitti – tastiere sintetizzatore) qualche tempo fa abbiamo avuto tante disavventure sentimentali e i testi rispecchiano quelle che sono le storie reali di ciò che ci è accaduto. Abbiamo giocato sul doppio senso di Life-Male e di Lie-Female per creare una cosa un po’ particolare.
La copertina l’ha progettata Franz, il nostro grafico ed ex chitarrista.
Anche li volevamo fare una cosa senza un senso proprio ma che ciascuno avrebbe potuto interpretare a suo piacimento.

Sempre relativamente a Lifemale, è stata una scelta ponderata di avere un disco molto breve?

No, in realtà non doveva essere un disco. Avevamo registrato quattro tracce esclusivamente per nostro piacere e due settimane dopo ci è arrivata una proposta discografica e in fretta e furia abbiamo dovuto aggiungere materiale quindi in realta è cosi breve proprio perche nel giro di 20 giorni i Diorama sono passati da una cosa senza senso a un gruppo a tutti gli effetti con tanto di uscita discografica. La prossima volta faremo meglio!

Come rispondete a coloro che vi trovano identici ai Panic! at the disco?

Che probabilmente non hanno mai ascoltato i Panic! at the disco perche sono molto meglio di noi!

Se vi doveste classificare in un genere particolare quale scegliereste?

Dipende sai, il vecchio disco si canalizzava facilmente nel movimento emo/rock con qualche aggiunta di chitarroni metallari e tanta elettronica.

Adesso il nuovo corso della band è molto più orientato verso il rock, la dance e l’elettronica e un po’ meno verso il punk

Come mai questo cambio di direzione? Scelta personale o un modo per avvicinarsi ad un genere più “mtviano”?

No assolutamente, è modo per andarsene dal movimento Mtv.

Qui tutti premono per farci fare pop rock in italiano seguendo l’esempio dei Lost o dei finley ad esempio, noi invece siamo della corrente opposta, sempre lingua inglese, sempre meno emo e depressione e un bel po’ più di divertimento.

Chi ci vorrà seguire lo farà e sarà il benvenuto

Quindi come gruppo fate parte dei contro Mtv?

Ma no, secondo me non esiste pro e contro. Diciamo che sarei contentissimo di finire su Mtv, però alle mie condizioni. Siamo del gruppo “finiamo su mtv senza doverci sputtanare per farlo”.

28 e 29, due date con i Funeral For a Friend. Sta nascendo una collaborazione, puro caso o altro?

No magari, diciamo che non c’era ad aprire una band italiana, noi ci siamo proposti al loro management e loro hanno gradito e ci hanno inserito. Spero che la collaborazione avvenga dopo i concerti quando li sfideremo a chi beve di più!

Che bell’esempio per noi giovani!

Beh sono sincero, sarei ipocrita a dirti che non ci piace divertirci ai concerti e che quando possiamo rimaniamo durante l’aftershow a ballare con le persone che conosciamo. Credo che non ci sia nulla di male nel divertimento o anche nel bere dopo i concerti se abbiamo comunque una persona che non lo fa e si mette al volante.
Non credo che l’esempio che bisogna dare sia di evitare come la peste l’alcool, credo che invece bisogni lavorare di più sulle persone che si mettono al volante ubriache o che assumono droghe pesanti e pasticche. Sono sincero e ti dico che credo che un paio di birre non abbiano fatto mai male a nessuno!

Concordo, la mia non voleva essere una critica a voi, ma a quei moralisti che sanno solo contare i morti il lunedì mattina e che quasi quasi ci provano gusto (come diceva Jovanotti in lorenzo1994).


Comunque andando avanti, perchè un gruppo di Roma decide di scrivere testi in inglese?

Perche si ispira a correnti musicali che vengono dagli Stati Uniti e che suonano bene con l’idioma inglese, te lo immagini un francese che canta Malafemmena o una canzone napoletana in francese? Il linguaggio non suonerebbe bene, stessa cosa vale per la nostra musica. Opinione mia ovviamente!

4 marzo, prima data negli Usa; com’è venuta quest’idea di tentare anche in America?

Da quello che ti dicevo prima, cantando in inglese abbiamo tante strade sbloccate. Un manager americano si è interessato a noi, poi un’etichetta, e alla fine ci stanno organizzando una lunga permanenza negli States, un viaggio che probabilmente non porterà radicali cambiamenti ma ci arricchirà tanto come esperienza live e come confronto con altre realtà.

Intanto ci godiamo quei piccoli traguardi come il South By Southwest dove gli anni scorsi a rappresentare l’Italia c’erano bands come Linea77, Afterhours ed altri.

Chissà non porti bene anche a voi!

Se trovate il neo eletto presidente degli stati uniti in qualche locale me lo salutate?

Beh di certo! Ci chiamano gli Electric Obama mica per niente!

INFO: http://www.myspace.com/theelectricdiorama

 

Mandalà Giulia



Recensione di “L’origine EP” LE SCIMMIE
Novembre 20, 2008, 1:02 pm
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le-scimmie

Sorprendente. Questo è il primo aggettivo che mi viene in mente ascoltando le quattro fantastiche tracce de “L’origine Ep” . Demo registrata da un duo di Vasto, Angelo (chitarra,ukulele ,voce) e Mario (batterista). Inizialmente ero un po’ scettica ma ascoltando la loro demo si può benissimo comprendere il perché del loro nome (Le Scimmie), da un intro elettronico , che porta la mente e i sensi nella più piena perdizione psichedelica si passa a uno strumentale che sembra quasi improvvisato , grossolano, ma che ti riempie di energia. Energia , che in “Siamo solo spoglie” si trasforma in pura adrenalina per poi terminare con l’ultima canzone “Schizofrenia” . Questi dieci minuti sembrano riportarti quasi a rivivere i fantastici albori degli anni 70, per poi passare al trasgressivo punk e fondersi con l’acid rock. Insomma un mix di stili originale, senza nessuna influenza commerciale , una musica dettata solo da semplici impulsi , impulsi da scimmie!!!.

Voto: 8/10

Info:

www.myspace.com/lescimmie

Maya



Franz Ferdinand
Novembre 18, 2008, 8:10 pm
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Ieri la presentazione in anteprima per le radio inglesi del nuovo singolo dei Franz Ferdinand “Ulysses” .

Oggi qualche benefattore ci ha reso possibile l’ascolto rippandola sul magico tubo:

Anche se le tipiche sonorità Ferdiniane non sono sparite rimanendo chiaramente riconoscibili, si denotano gli spunti dance/funky già precedentemente annunciati dalla band.



Kasabian
Novembre 18, 2008, 8:01 pm
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La band ha comunicato che non parteciperà più ad alcun festival almeno fino al 2010. I componenti del gruppo sostengono che ormai i festival sono noiosi e soprattutto ripetitivi, ogni anno si possono ritrovare a rotazione gli stessi headliner e gli stessi gruppi spalla che ripropongono sempre le stesse canzoni.

I Kasabian rinunceranno ai festivals per concentrarsi maggiormente sui loro tour e quando saranno pronti, ritorneranno a calcare qualche palco in modo che la visione dei loro live show sarà un’avvenimento.



Intervista a Valentina Lupi
Novembre 18, 2008, 3:01 pm
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2918939158_0c1127e8d91COME E QUANDO NASCE ARTISTICAMENTE VALENTINA LUPI?

Ho iniziato a scrivere musica nel ’97 ma solo nel 2000 pubblico il mio primo EP autoprodotto “Nel sogno” grazie al quale inizio a suonare nei club romani,IL LOCALE,CIRCOLO DEGLI ARTISTI,e

man mano ho iniziato anche ad uscire dal circuito cittadino.

Il “come”, anzi il “come mai”… credo sia abbastanza scontato,per esigenza,per necessità di comunicare,come fanno tutti quelli che scrivono,come faccio tutt’ora,la forma “canzone” credo sia il modo più diretto ed emozionante che si ha a disposizione per trasmettere il proprio vissuto,il proprio punto di vista.

Mi ritengo una “figlia del mio tempo” e ho sempre raccontato ciò che vedo e che sento, che poi è ciò che vive e sente la mia generazione.

 

ARTISTA NATA E CRESCIUTA NELLA FIORENTE REALTà MUSICALE ROMANA.Cè UN ARTISTA ROMANO DA CUI TRAE/HA TRATTO ISPIRAZIONE PER IL SUO LAVORO?

 

Un artista romano che stimo immensamente e che mi ha da costanti ispirazioni è senza dubbio Francesco De Gregori,il più grande addomesticatore di parole;per lui le parole non hanno confini,non hanno limiti, riesce sempre a trovare il linguaggio giusto per descrivere con estrema poesia e chiarezza determinati stati d’animo,circostanze,labirinti del cuore e della testa,eventi storici.

Mi piace il suo distacco e il suo ermetismo, la sua classe e il suo essere “artista”, per il resto cerco di apprendere dai grandi del passato la capacità di raccontare ed emozionare.

 

 

QUALè LA MUSICA CHE NN MANCA MAI NELLA PLAYLIST DEL SUO IPOD?

 

Io ascolto tanto di tutto,mi piace ascoltare molto un certo tipo di musica italiana perché mi piace l’uso intelligente della nostra lingua,a me piace sentir descrivere le immagini con parole forti e mai scontate.

Sicuramente non mancano mai gli Afterhours,li ascolto da tanti anni,sento molto mie le loro canzoni.

Credo che Manuel Agnelli sia una grandissima anima,una forte sensibilità,un vero comunicatore,schietto e diretto,sincero e mai banale,la sua voce e i suoi testi sono stati da sempre per me una cura,mi hanno dato forza in tanti momenti,mi hanno accompagnata per lungo tempo e credo lo faranno ancora per molto.

Poi ancora gli album che ascolto sempre a ripetizione sono “The Bends “dei Radiohead, “Bubblegum “di Mark Lanegan,”C’è gente che deve dormire “dei Marta sui Tubi,”Live in Volvo” di Vinicio Capossela,”First Impressions of Earth” degli Strokes,e immancabile in qualunque viaggio l’Unplugged del ‘96 degli Alice In Chains.

 

VALENTINA IL SUO MYSPACE è GIORNALMENTE FREQUENTATO DA CENTINAIA DI UTENTI TANTO DA CNTARE OLTRE LE 150.000 VISUALIZZAZIONI E 91.000 ASCOLTI DEI BRANI.CREDE CHE UNA FETTA DEL SUO SUCCESSO POSSA ESSERE ATTRIBUITA AL WEB?QUANTO IL CONTATTO DIRETTO CN I SUOI FANS HA INFLUITO SUL SUO LAVORO?

 

Come dicevo prima mi ritengo una ragazza nata e cresciuta in un epoca di cambiamenti e nuove forme di comunicazione e il web per me è una casa naturale, dove la mia musica e le mie parole trovano diffusione e ritengo che gli artisti debbano essere meno collocati su dei piedistalli e più vicini alla gente, in questo credo che il web sia importantissimo, è un grande strumento di democrazia.

NEL 2006 L’USCITA DISCOGRAFICA CN “NON VOGLIO RESTARE CAPPUCCETTO ROSSO” (Altipiani/GDM/EDEL) CON CUI ARRIVA LA CONSACRAZIONE E CON CUI RICEVE LA NOMINATION PER L’ASSEGNAZIONE DEL PREMIO TENCO 2006 COME “MIGLIOR ALBUM D’ESORDIO” .QUALI PENSA SIANO STATI I PUNTI DI FORZA DELLA SUA PRIMA USCITA DISCOGRAFICA?

 

I miei punti di forza credo siano stati i miei difetti e la mia sincerità.

Le mie debolezze sono state la mia forza,sebbene sia molto cambiato il mio modo di scrivere da NON VOGLIO RESTARE CAPPUCCETTO ROSSO ad oggi,mi ritrovo ancora pienamente nelle tematiche e nello spirito di quell’album.

Trovo che sia una bella creatura nata da tanti sacrifici.

Sicuramente suona ritondante come concetto ma credo bisogna essere nei dischi solo quelli che si è sul palco.

“Io mi sento libera di poter parlare senza pensare di dover vestire la tunica e la maschera”, canto in “Come scriveva Benni” e credo che sia la metafora di quel lavoro e di quelli che verranno.

INPAZZANO VOCI SUL WEB CHE LA VEDREBBERO SICURA CONCORRENTE AL PROSSIMO FESTIVAL DI SANREMO CATEGORIA GIOVANI INSIEME A STEFANO DI BATTISTA.POTREBBE CONFERMARE/SMENTIRE QUESTE VOCI?

 

Sono voci infondate e anche scontate. Per il momento le notizie sono i miei live che stanno andando benissimo e il disco che verrà.

 

DANDO UN OCCHIATA AL SUO MYSPACE HO NOTATO NUMEROSE ESIBIZIONI IN PROGRAMMA ANCHE ALL’ESTERO. POTREBBE ILLUSTRARCI QUELLI CHE SONO I SUOI PROGETTI FUTURI E MAGARI SE è IN PROGRAMMA LA SUA SECONDA USCITA DISCOGRAFICA?

 

 

Si,molte date sono ancora da definire,stiamo preparando un tour molto intenso che finirà in estate e che ci porterà anche in Francia dove suoneremo in due importanti festival;a Parigi al “Festival Europeo dei giovani e dei popoli” e a Lione al “Festival Internazionale del cinema indipendente”,dove accompagneremo il cortometraggio “Roma, un giorno”; scritto da Massimiliano Coccia, che vede la mia partecipazione come autrice delle colonna sonora.

Contemporaneamente, come dicevo prima, mi sto dedicando anche al disco,ho lavorato molto sulla preproduzione,è stato un lavoro che ha avuto diversi step e differenti partecipazioni,anche perché mi sono interessata nel frattempo ad altre collaborazioni musicali con alcuni artisti nel campo del cinema,del teatro e della letteratura.

Sto lavorando molto sugli arrangiamenti,sul vestito di questo secondo disco perché penso di meritarmi la calma che non ho avuto per il primo.

A parte questo,io voglio sentirmi sicura di pubblicare il mio album,voglio che mi esprima totalmente,in questo ultimo anno ho subito e affrontato tanti cambiamenti,le mie canzoni ne hanno risentito,positivamente intendo,nella mia band sono entrati altri elementi che hanno introdotto una nuova vita e diverse sonorità,voglio dare spazio adesso a queste ulteriori dimensioni e collaborare con personalità che ho conosciuto e rendere il mio lavoro globale e contaminato.

Info:

www.myspace.com/valentinalupi

www.valentinalupi.it


Diego Tanzariello