Archiviato in: Biografie | Tag: Alex Turner, Andy Nicholson, Arctic Monkeys, Jamie Cooks, Matt Helders, Nick O'Malley
Line Up:
Alex Turner (Voce e Chitarra)
Jamie Cooks (Chitarra)
Nick O’Malley (Basso)
Matt Helders (Batteria)
Past Members:
Andy Nicholson (Basso)
Biografia
Natale 2002; High Green, Sheffield (Inghilterra)
Alex Turner e Jamie Cooks ricevono entrambi una chitarra, un loro amico Matt Helders invece, riceve una batteria e con Andy Nicholson al basso i quattro formano un quartetto. Fin da subito si appassionano agli strumenti e dedicandosi con costanza e determinazione imparano velocemente hit di Strokes, White Stripes e Vines.
Dopo pochi mesi di prove, durante l’estate del ‘03 (13 Giugno Precisamente ndt X-D) il gruppo comincia a tenere i primi concerti in cui distribuisce gratuitamente le proprie demo. La diffusione su internet e il passaparola selvaggio dei fan della prim’ora (che addirittura allestiscono una pagina su Myspace) procurano in breve tempo una certa notorietà alla band, alimentando una spasmodica attesa per le sue prime uscite “ufficiali” e creando un caso esemplare di successo artistico e mediatico raggiunto senza un contratto discografico alle spalle e quindi senza una vera e propria promozione.
Dopo un primo Ep a tiratura limitata di sole 1000 copie intitolato Five Minutes With Arctic Monkeys, i suddetti partecipano agli acclamati festival estivi di Reading e Leeds, piazzano un primo tour sold out nel Regno Unito e forti dalle critiche positive della stampa musicale, New Musical Express su tutti, donano svariati due di picche alle major discografiche resistendo alle avances e sostenendo di non aver bisogno di un’etichetta dato che il successo l’avevano già ottenuto benissimo senza.
Dopo svariate offerte e la postilla di affrontare la stesura dei brani senza pressioni esterne Turner e soci cedono e firmano finalmente per la indipendente Domino già label per Franz Ferdinand e altri interessanti bands, uscendo nella primavera con i pluripremiati singoli I Bet You Look Good On The Dancefloor e When The Sun Goes Down.
Spinti dal fortissimo sostegno dei fans e della stampa specializzata vanno ripetutamente al numero uno delle classifiche di vendita, prima con i due singoli e successivamente a inizio 2006 con l’album Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not inciso con il produttore Jim Abbiss (già con i Kasabian) che in una sola settimana registra 363.735 copie vendute settando un record assoluto nella storia dell’industria discografica britannica e spodestando dal trono i precedenti detentori del titolo di album più venduto, gli Oasis con ”Definitely Maybe”.
Alle Glorie va aggiunto che l’album viene premiato con numerosi riconoscimenti ufficiali come il Mercury Prize e che la band, oltre a vincere il titolo di “Best New Act” alla manifestazione musicale dei Brit Awards 2006 è finita nella storia degli NME Awards aggiudicandosi contemporaneamente i titoli di “Best New Band” e “Best British Band”.
A pochi mesi di distanza un altro Ep, Who The Fuck Are Arctic Monkeysconquista le radio e le classifiche ma Nicholson durante il primo tour americano abbandona per lo stress da palcoscenico e la nostalgia. Dopo un breve periodo di leggero sbandamento la band recluta Nick O’Malley (un vecchio amico della band che sostituì Andy dopo la dipartita nelle ultime date del tour) ed esce con Il nuovo singolo Leave Before The Lights Come Onche si accontenta di un umile quarto posto in classifica.
Finito il tour 2006 i giovanissimi Monkeys si tuffano in studio dedicandosi alla stesura dei brani per la seconda fatica Favourite Worst Nightmare. Il disco esce nell’aprile del 2007 preceduto dal singolo Brianstorm, riprendendo la striscia di piazzamenti al numero uno delle charts inglesi e facendo irruzione anche nella Top Ten americana di Billboard.
Finito il tour il leader della band, il carismatico Alex trova anche il tempo per un progetto parallelo con Miles Kane dei Rascals, I The Last Shadow Puppets. Le critiche alla prima release dei due The Age Of The Understatement sono positive e l’attenzione dei media e dei fans è grande.
L’attenzione di Turner verso il suo nuovo progetto e il modesto tour che ha seguito l’uscita dell’album hanno fatto pensare alle malelingue ad uno scioglimento dei Monkeys, smentito poco tempo fa dalle dichiarazioni di Matt Helders che ha fatto sapere che le registrazioni per il terzo album dovrebbero essere ultimate per novembre.
Discografia:
2006 - Whatever People Say I Am, That’s What I’m Not – Domino
2007 – Favourite Worst Nightmare – Domino
Dvd:
2008 – Live At The Apollo – Domino
Links:
Fabio Volpi
